VDP è sempre più VIP: serata Shetrap con Leslie e tante altre Ladies

Scritto da il Novembre 10, 2022

“Voci di Periferia” (VDP), associazione culturale per artisti emergenti di base nel quartiere di San Siro alza ulteriormente l’asticella degli eventi che organizza con ospiti sempre più importanti per la scena rap italiana. Ultimo colpo grosso col sostegno di numerose associazioni e enti culturali, fra cui in primis Mare Culturale Urbano, è stata la serata tutta al femminile intitolata “Shetrap” con come punta di diamante la rapper abbruzzese Leslie.

Sabato 1 ottobre, nella cornice molto street di Piazza Segesta, non lontano dall’emblematico stadio milanese, con i tram della linea 16 che transitavano in background, una lineup di artiste davvero fortissime ha incendiato il palco decorato con una striscia LED rosa. Sempre più donne si stanno prendendo il loro posto in un genere musicale che le ha viste poco protagoniste e il format “girls only” non è più una rarità, ma anzi cresce in popolarità, e crea un’atmosfera esclusiva e alternativa.

A presentare la serata è stata chiamata Miss Vaitea, una figura leggendaria del female rap a livello italiano, ma soprattutto internazionale. Il suo CV è davvero impressionante e la vede muoversi con disinvoltura nel mondo rappando fluentemente in tre lingue, facendo la DJ e organizzando serate e eventi hip hop, spesso dedicati alle donne. All’apice pubblica nel 2015 l’album “Word Citizen” con l’etichetta newyorkese BBE Music, gestita fra gli altri dai giganti J Dilla, Jazzy Jeff, Pete Rock. A Milano è resident DJ al Chiringuito di San Siro e viene spesso invitata sia per animare le serate con la sua preziosa selezione di dischi, che come moderatrice.

Ma veniamo all’evento vero e proprio. Per scaldare il pubblico comincia Darja Kras con un coinvolgente dj set di musica funky electro. Hanno avuto poi l’onore di esibirsi in apertura all’ospite big alcune delle rapper di punta di Voci di Periferia. Prima fra tutte Vero Delve a.k.a. VDV, che su beat in cassa dritta ha portato testi di denuncia dai titoli “Misoginia” e “Spara bambina”. Vero è fortissima in extrabeat ed è un animale da palco che sprizza un’energia impressionante. Segue Julie, che oltre a rappare magistralmente sfoggia la sua bellissima voce ad impreziosire un po’ tutti i suoi pezzi. Porta il suo primo singolo “Fuoco e Cenere”, che descrive la toccante e struggente danza di questi due elementi che prende vita dal foglio mentre Giulia scrive le sue rime. Ci auguriamo sia l’inizio di una lunga serie di grandi successi.

Dalla Puglia, ma trasferitasi a Milano da circa un anno per inseguire il suo sogno nel mondo musicale, sale poi sul palco Dayanira. Elena veste rosa, con uno stile appariscente e ricercato, e incarna lo spirito trap, anche se con stile e ricercatezza. Dietro ad un’immagine molto curata, prerogativa del mercato discografico attuale, si cela però una ragazza tenace che ha studiato presso l’Accademia del Musical di Roma, che si è fatta tanta gavetta, e nonostante usi l’autotune come vuole il gusto trap sa davvero cantare. Dayanira ha già aperto concerti di nomi grossi del rap come Shiva e Grelmos. Esordisce con il suo ultimo singolo “Barbie de la calle”, per poi passare al dissing “Puta de la Zone” e alla canzone molto profonda e triste “Rimmel” che parla dei sacrifici che ha dovuto fare per entrare in etichetta.

Sul palco arrivano poi le prorompenti Taz, Janet di San Siro e Margot di Piazza Prealpi, Zona 7 e 8. Il duo prende il suo nome dal diavoletto della Tasmania, e infatti i loro testi trap hanno toni molto decisi e non usano mezzi termini. Iniziano con “Angeli del Male” e ad accompagnarle c’è Bonnie P, artista emergente sempre più in vista con cui hanno scelto di fare il featuring. Margot e Bonnie tengono in una mano il microfono e nell’altra la borsetta, perché nessun dettaglio è lasciato al caso. Le Taz si concentrano poi sul loro ultimo progetto che consta di 5 freestyle incentrati sui 5 elementi. Cantano “Still Taz” (fuoco) su una base remixata del capolavoro west coast “Still D.R.E” e “Via da qua” (terra). Regalano poi ai presenti lo spoiler live dei tre elementi non ancora pubblicati.

Eccoci arrivati al gran finale dove a tenere banco, e più precisamente citandola, “a darci lezione” c’è  Leslie, una delle più forti rapper della penisola. Originaria di Chieti, Lisa Cardoni abita da alcuni anni a Sesto San Giovanni. Qui inizia a collaborare con i Crookers, famosi produttori fra i tanti di Massimo Pericolo. Esordisce nel 2018 con l’EP S/N, di soli 4 brani ma davvero efficaci. Si fa conoscere a livello nazionale nel 2019 partecipando al talent show “The Voice”. A detta di molti questi setting sono dei cimiteri per gli artisti, ma di certo non per lei. Leslie non le manda a dire a nessuno e di stoffa ne ha da vendere. La invita Kuma a Real Talk, l’Olimpo del rap in Italia, e lei a San Siro chiude il suo live proprio con il freestyle da paura Take 351 fatto in quell’occasione: una performance da cintura nera che l’ha fatta brillare in mezzo a tanti colleghi maschi.

Ogni volta che si esibisce Lisa porta passione, rabbia, grinta, fotta, e rovescia tutta se stessa senza filtri: il metodo più efficace per mettere a tacere le malelingue e per guadagnarsi la stima di fan sinceri e fedeli. Leslie rappa su sonorità moderne e trap ma si veste ancora come le flygirl dei primi anni novanta: felpa col cappuccio, bomber smanicato e pantaloni larghi. Dal microfono di Real Talk Dal microfono di Real Talk e anche in Piazza Segesta ci ricorda che non canta in minigonna e si tiene il suo didietro nascosto nei baggies, rinunciando alle views facili e ottenendo meno occasioni di esibirsi.

Leslie non contiene i suoi sentimenti e proprio per questo rende l’idea del vero concetto di “realness”, tutto il resto sbiadisce con uno swipe up. Ne sono esempi i brani “Invisibile” e “Spine”. Pezzi tristi, davvero profondi e dal fortissimo carico emotivo. In “Mascara” spiega con una punta di ironia che non riesce a fare pezzi sunny perché si alza tardi; la realtà non perdona, si può solo correggere con un po’ di mascara, e sbagliare di continuo perché solo così si impara. Lei che ha tante grane sogna la grana.

Leslie porta con sé anche un altro ospite, il rapper di Segrate Pepito Rella, che ha partecipato al Machete Mixtape vol. 3. Grande intesa fra i due che eseguono il loro brano congiunto “Troppo tardi”: beat malinconico perfetto per descrivere tutti i frangenti della vita, in cui di solito si arriva sempre troppo tardi, ma in cui vige comunque il detto “meglio tardi che mai”. Visto il successo speriamo che ci sia presto un bis. Tenete d’occhio le pagine Insta e Facebook di Voci di Periferia e ascoltate il mercoledì dalle 14:00-15:00 su Kristall Radio il programma “Voci di Periferia” dedicato al rap mainstream ma anche underground. Lo scorso giugno Leslie è stata proprio ospite in radio e quindi l’esibizione dal vivo è stata il giusto coronamento per l’intervista svolta.

 


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