Le letture di Accendimi della settimana

La lettura riesce a portarti in mondi lontani, a farti vivere emozioni forti, a farti ragionare su problemi scottanti. Ogni settimana ascoltiamo dalla viva voce di chi scrive cosa vuol dire raccontare agli altri: quello che la loro fantasia ha immaginato, le loro esperienze di vita vissuta, il risultato dei loro studi.

Qualcosa da tacere di Massimo Ansaldo

Genova, la famiglia Sperlinghi viene sconvolta dallo stupro della figlia minore Michelle. Il padre erede di una delle dinastie più influenti e facoltose della città scatena la caccia ai colpevoli. Sospetta che i mandanti siano da ricercare tra gli imprenditori rivali nei traffici internazionali. Michelle non è in grado di riconoscere i suoi aggressori. Viene infatti accertato che la ragazza è stata drogata con la “pillola dello stupro”, capace di cancellare la memoria dei fatti più recenti. Nel frattempo, due giovani balordi, si rendono conto di essere diventati inconsapevoli pedine di un gioco più grande di loro. I carabinieri conducono le indagini ufficiali, rallentati da esasperati protagonismi e sospetti reciproci con la Procura. Finalmente la verità emergerà a poco a poco, in una alternanza di colpi di scena, rimescolando le certezze che tutti i protagonisti credevano di aver acquisito. Sarà per loro l’occasione di afferrare l’ultimo barlume di speranza, alla condizione, però, che rimanga qualcosa da tacere di sé e del proprio passato.

La bianca luce del mattino di Cecilia Parodi

Bianca è una bambina silenziosa ed introversa che vive sulla piccola isola de La Maddalena, in Sardegna. Il padre Pietro e la mamma Ileana sono adulti ombrosi, e inclini a liti violente. Bianca trova conforto nella figura di nonna Ninì e nelle suggestioni della natura. Quando, per le ambizioni di Ileana, la famiglia si trasferisce ad Olbia, Bianca inizia il percorso di crescita che dall’infanzia la porterà ad essere una giovane donna, comunque impreparata alle tristi sorprese della vita. La morte, infatti, irrompe nella sua famiglia portandole via la nonna e l’adorato padre. Bianca si ritrova sola con una madre immatura ed autodistruttiva. L’incontro con signora Caterina, un’anziana che prepara unguenti curativi, porterà Bianca alla riscoperta degli insegnamenti del padre ed alla rivelazione di un triste segreto. Bianca imparerà che comprensione e cambiamento sono la chiave per cancellare il dolore che da generazioni scorre nel suo sangue, e che liberando se stessa, affermando la propria identità e creatività, lei riuscirà a spezzare le catene del destino. Un viaggio tra i profumi della macchia mediterranea alla ricerca del perdono, della libertà e dell’amore senza tempo tra un padre e una figlia.

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