A Tempo di Sport in pillole intervista Mauro Gazzoni

Eccoci al primo appuntamento sportivo con “A Tempo di Sport“ in pillole… con Mauro Gazzoni.

Ha iniziato a giocare a rugby da adolescente e da allora non l’ha più lasciato. Ben presto è diventato parte integrante della sua vita e oggi è uno degli allenatori lombardi più apprezzati proprio di questa disciplina.

Ciao Mauro, hai voglia di raccontarci la tua carriera da rugbista e di quella da allenatore?

Ho cominciato a giocare per caso a 16 anni con l’A.S.R. Milano ho fatto tutte le giovanili fino ad approdare alla prima squadra in Serie A, anche se ero spesso nelle riserve. Poi sono stato uno dei fondatori dell’Iride Rugby Milano dove siamo partiti dalla Serie C2 e siamo arrivati fino alla Serie B.

Dopodiché ci siamo fusi con il Rugby Cologno dando il via alla nuova società Iride Cologno Rugby. Qui ho giocato fino a 36 anni in serie B, dopodiché mi sono rotto un legamento e ho dovuto smettere di giocare.

A questo punto ho cominciato ad allenare un Under 12 dell’Iride Cologno Rugby fino all’Under 18, poi continuando ad allenare un Under 18 dell’Amatori Milano sono stato nominato dalla Federazione come selezionatore della Selezione Lombarda e nel 2000 ho vinto lo scudetto Nazionale delle Selezioni Italiane Under 18.

Poi sono approdato al Rugby Calvisano ad allenare la Under 23 e nel 2002 ho vinto lo scudetto Italiano Under 23.

I tre anni successivi sono stato chiamato ad allenare il Rugby Brescia in Serie A, dove il miglior risultato è stato arrivare terzo in classifica.

Finita l’esperienza Bresciana, sono tornato ad allenare a Milano con il Rugby Grande Milano  per altri 5 anni dove siamo riusciti a passare dalla Serie B alla Serie A.

Poi ho allenato il Rugby Cernusco per altri tre anni portandolo dalla Serie C2 alla Serie C1.

Sono poi passato all’Amatori Union ho allenato per due anni prima l’Under 16 e l’anno dopo L’Under 18.

Per poi andare ad allenare e costruire il Rugby San Donato 1981 dove con l’incarico di Direttore Tecnico ed Head Choac stiamo costruendo questa nuova società.

Da dove nasce la tua passione per il rugby?

La passione per il Rugby è stato immediata soprattutto per il rispetto che bisogna avere per gli avversari, l’arbitro e il Pubblico, ho sempre pensato che il Rugby è una scuola di vita dove ci sono delle regole di vita importanti da insegnare e rispettare.

Ora chi stai allenando? Di che progetto si tratta?

Attualmente sto allenando la Seniores e sono il Direttore Tecnico del Rugby San Donato 1981. Siamo una squadra giovane e vorremmo crescere i ns. giovani.

Mi piacerebbe far crescere questi giovani e portarli alla promozione dalla Serie C2  attuale, alla Serie B, dove secondo me ci sono buone possibilità.

La tua soddisfazione più grande con il rugby?

La mia più grande soddisfazione con il rugby è aver insegnato a molti ragazzi questo bellissimo sport dove alcuni sono anche arrivati a giocare con la Nazionale maggiore e poi la conquista dei due Scudetti Italiani.

Ultima è forse più importante domanda che ci riguarda… Mauro e la Radio, qual è il rapporto che hai con questo fantastico mezzo di trasmissione?

Il mio rapporto con la radio è splendido, penso che sia il miglior mezzo per comunicare con tutti e quando partecipo dal vivo sono veramente entusiasta.

Potete ascoltare altre interviste ogni Sabato alle 10,00 in diretta su Kristall Radio con A Tempo di Sport.